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Stranieri agguerriti
venerdì sarà un'edizione imbiancata |
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| 16 febbraio 2011 |
- Sui quattro passi della Sellaronda Skimarathon è attesa
nuova neve
- Tanti stranieri a caccia del successo, e
grandi numeri al via
- Quest’anno cambio pelli nei
paesi, per accendere l’entusiasmo del pubblico
- Il
via da Selva Gardena, poi i passi Gardena, Campolongo,
Pordoi e Sella
Si respira ottimismo in casa Sellaronda Skimarathon.
Venerdì 18 febbraio la nota scialpinistica in
notturna sarà al via con una 16.a edizione da
tutto esaurito e condizioni del percorso ottimali.
Si parte da Selva Gardena alle 18,00 e, secondo le
ultime previsioni meteo per le prossime ore, dovrebbero
scendere circa 20 cm di neve fresca tra domani e giovedì,
mentre per venerdì si annuncia tempo buono con
temperature intorno ai -5° sui passi e vento quasi
assente.
Insomma una situazione ideale per un evento che, come
detto, non ha lasciato nemmeno un pettorale nel cassetto,
anzi, ne ha dovuti aggiungere in più visto che
le coppie partenti saranno 360, anziché le iniziali
330 previste da regolamento. Senza contare le oltre
70 coppie che purtroppo sono dovute rimanere fuori
dalla gara, senza nemmeno averla iniziata. D’altra
parte, come più volte ha evidenziato il presidente
del comitato organizzatore Oswald Santin, si vuole
garantire la massima sicurezza agli atleti e il tasso
maggiore possibile di spettacolo e godibilità della
manifestazione a tutti i partecipanti. Un numero troppo
elevato di sciatori impedirebbe tutto questo.
Scorrendo rapidamente la starting list di questa 16.a
Sellaronda Skimarathon, non si può che pregustare
una gara sensazionale. Il “golden boy” Guido
Giacomelli, vincitore nel 2010, 2008 e 2007, sarà al
via ma non si sa ancora chi sarà il suo compagno
di squadra, comunque la coppia non avrà certo
vita facile visto che a battagliare ci saranno il team
italo-francese Alain Seletto – Tony Sbalbi e
i due transalpini Gachet –Blanc,
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senza dimenticare gli austriaci
Ringhofer – Blassnig e Kogler – Wieland.
Al femminile occhi puntati senz’altro
sulle “bormine volanti” Roberta Pedranzini e
Francesca Martinelli, che però dovranno vedersela
con le forti Gross – Rizzi, Gruber – Wacker,
Zanon – Scola e Zimmermann – Mabillard.
Dopo lo start da Selva Gardena, i concorrenti (come si può vedere
anche dal percorso
in 3D) attaccheranno
il Passo Gardena (2.298 metri), da cui scenderanno veloci
in direzione Corvara. I primi sono qui attesi intorno alle
18.40 e, dopo un nuovo cambio pelli, su di nuovo verso il
Passo Campolongo e il rifugio Bec de Roces (2.080 metri).
La successiva discesa di soli 3 km porterà gli scialpinisti
ad Arabba, e dal via sarà trascorsa così la
prima ora. Un breve ristoro (sono in tutto 8 sul percorso,
compreso quello finale a Selva) e poi ancora su verso i 2.239
metri del Passo Pordoi e l’ingresso in Val di Fassa,
con il successivo transito per il centro di Canazei previsto
alle 20.20 circa.
L’ultima fatica ad attendere i “sellarondisti” sarà a
questo punto il Passo Sella (2.174 metri), prima del ritorno
a Selva previsto per le 21.25 circa, dopo 42 km e 2.700 metri
di dislivello bruciati.
Questa sarà la tabella di marcia indicativamente tenuta
dai battistrada. Per quanto riguarda il resto del gruppo,
occorrerà anche fare attenzione ai “cancelletti” posti
nei paesi attraversati, ovvero i limiti di tempo massimi
per alcuni passaggi cruciali. Saranno infatti escluse immediatamente
dalla gara le squadre che transiteranno con un tempo superiore
a 1h20’ a Corvara, 2h55’ ad Arabba, 4h30’ a
Canazei, mentre il tempo massimo di completamento della Sellaronda
Skimarathon è di 6 ore e 15 minuti.
La cerimonia di premiazione si terrà alle 23,00 presso
la Casa di Cultura O. v. Wolkenstein di Selva.
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