- Annunciate basse temperature per la gara di domani
a Canazei
- Oltre 700 scialpinisti per la grande sfida
nelle vallate ladine
- L’organizzazione guidata
da Alfredo Weiss ha messo a punto gli ingranaggi
- I record
da battere sono di 3h15’07” per
i maschi e di 4.01’14’’ per le donne
La Sellaronda Skimarathon, quella dei tre lustri,
va in scena domani, proprio da Canazei dove aveva debuttato
sedici anni fa sotto la guida di Diego Perathoner.
Dopo la prematura scomparsa di Perathoner sotto la
valanga del 26 dicembre, dove perirono anche altri
tre uomini del soccorso alpino della Val di Fassa,
la Sellaronda Skimarathon continua nella storia con
quelli che erano stati i suoi più stretti collaboratori,
con gli stessi volontari e sotto la guida di Alfredo
Weiss.
Tanti, anche quest’anno, gli appassionati al
via di una gara che è entrata nella leggenda
per il suo percorso, decisamente impegnativo, che “deve” esserci
nel curriculum di ogni scialpinista.
Sono 42 i chilometri da “solcare” con sci
e pelli domani, partendo da Canazei in Val di Fassa,
ma quello che fa impressione per chi è avvezzo
ai numeri sono i metri di dislivello da affrontare,
ben 2.700!
Oltre a distanza e dislivello, c’è un
terzo fattore che è determinante alla Sellaronda
Skimarathon, ed è la temperatura, che spesso
condiziona le prestazioni degli atleti. Anche quest’anno
gli organizzatori possono contare sul supporto degli
esperti del Centro Meteo ARPAV di Arabba i quali hanno
redatto delle previsioni specifiche. Innanzitutto il
tempo sarà clemente e poco nuvoloso, e già questo è un
punto a favore, le temperature però non saranno
certo morbide.
A Canazei l’escursione dovrebbe essere da -7° a
-11° anche se la temperatura percepita dovrebbe essere
ben più pungente, a Passo
Sella si prevedono da -11° a – 16° col passaggio
dei primi alle ore 18.40,
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