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In 700 su e giù
dai passi dolomitici in notturna |
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| 27 febbraio 2010 |
- Venerdì 5 marzo scatta la 15.a edizione della
gara inventata da Diego Perathoner
- È l’affascinante “notturna” che
scavalca i passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi
- In
gara anche Giacomelli-Lunger per difendere il record
e ricordare Perathoner
- Il via da Canazei alle ore 18.00,
il tempo da battere è di
3h15’07”
È pronta a cogliere un nuovo successo l’affascinante
gara di scialpinismo “Sellaronda Skimarathon” in
programma a Canazei, in Val di Fassa, venerdì prossimo
5 marzo.
Con l’en plein degli iscritti, condizionato dal
tetto massimo imposto dal regolamento, è sicuro
che ci sarà affollamento lungo i 42 chilometri
che da Canazei si inoltrano verso Selva Gardena, dopo
aver scavalcato Passo Sella (2.174 m.), quindi verso
Corvara dopo aver superato la salita di Dantercepies,
tetto della gara con i suoi 2.298 metri, e la conseguente
discesa da Passo Gardena, e ancora affrontando nella
notte l’ascesa di Passo Campolongo e del Bec
De Roces a 2.080 metri, scendendo poi a tutta verso
Arabba per cimentarsi infine sull’ultima salita
di Passo Pordoi (2.239 m.) prima dell’arrivo
a Canazei.
Quattro passi…, quelli dolomitici delle quattro
vallate ladine attraversate dal percorso, che costringono
i partecipanti ad affrontare un dislivello totale di
oltre 2700 metri, niente male se consideriamo che tutta
la gara si corre col buio della notte e che gli scialpinisti,
rigorosamente sempre in coppia, possono contare solo
sul fascio di luce del proprio faretto fissato obbligatoriamente
sul casco, e sulla luce delle torce che delimitano
il tracciato.
Diego Perathoner è scomparso sotto una valanga
il 26 dicembre scorso insieme ad altri tre soccorritori
in Val Lasties. Era l’organizzatore e l’inventore
di questa gara che, negli anni, si è costruita
una fama che ha scavalcato i confini dell’Italia, è infatti
una delle più affollate in senso assoluto e
nelle ultime edizioni ha sempre raggiunto velocemente
il tetto massimo di iscritti imposto - per ragioni
di sicurezza - dagli organizzatori. Il comitato, ora
orfano della sua esperienza, ha deciso di limitare
a 280 le coppie ammesse in gara, alle quali si aggiungono
altre 70 coppie “wild card” a discrezione
dello stesso comitato, ma attualmente ci sono pressioni
per ammetterne delle altre e Alfredo Weiss, presidente
pro-tempore, sta valutando la cosa insieme ai tecnici.
È una scelta dovuta perche la Sellaronda Skimarathon,
gara particolarmente amata dagli appassionati,
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è decisamente impegnativa per la distanza,
il dislivello e soprattutto per il fatto di disputarsi di
notte, quando le temperature sulle Dolomiti spesso si fanno
proibitive. Occorre un’organizzazione meticolosa a
presidiare tratto per tratto tutto lo svolgimento della manifestazione,
ed infatti per questo sono in pista quasi 400 persone, gran
parte guide del soccorso alpino.
L’improvvisa scomparsa di Diego Perathoner aveva fatto
temere uno stop della Sellaronda Skimarathon, ma i membri
del comitato organizzatore, la sua famiglia e i rappresentanti
delle istituzioni delle quattro vallate hanno deciso insieme
di portare avanti il progetto, ed ora alla guida del comitato
c’è Alfredo Weiss, presidente anche di Marcialonga,
il quale ha alle spalle una grande esperienza organizzativa,
ma con lui collaborano esperti e tecnici dello scialpinismo.
L’ultima edizione della Sellaronda Skimarathon porta
il sigillo di una coppia che ha segnato lo sport azzurro,
quello di Guido Giacomelli e di Hansjörg Lunger, il
primo convocato per i concomitanti mondiali di ski alp ed
il secondo che ha scelto di abbandonare l’attività agonistica.
Hanno però deciso di esserci, e nuovamente insieme
per onorare la memoria di Diego Perathoner, loro grande amico. È da
battere il loro record stabilito nel 2008 con un tempo incredibile
di 3h15’07”, che aveva sverniciato il loro stesso
precedente primato di 3h19’70” dell’anno
prima.
Tra gli iscritti anche Martin Riz, qualificato atleta fassano
che faceva parte del gruppo di soccorritori quel triste 26
dicembre, e che è scampato miracolosamente alla tragedia.
In gara anche l’ex campionessa del mondo team e campionessa
europea Catherine Mabillard in coppia con Andrea Zimmermann.
La partenza è fissata per le ore 18.00 di venerdì 5
marzo dalla piazza centrale di Canazei, l’arrivo dei
primi invece - se le condizioni meteo non saranno un ostacolo – è annunciato
verso le 21.15.
È stato deciso anche di istituire il “Memorial
Diego Perathoner”, una sorta di combinata sommando
i tempi delle due gare “inventate” dall’apprezzato
organizzatore, la Sellaronda Skimarathon e la Dolomites Skyrace,
la gara di sky running che si disputerà a luglio e
il cui tracciato passa anche per la Val Lasties.
La Sellaronda Skimarathon è anche la gara più affollata
della Coppa Dolomiti.
► Altri comunicati stampa |
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| 19 maggio 2010 |
| La 16a edizione della
Sellaronda Skimarathon sarà organizzata per il giorno venerdì
18 febbraio 2011.
Partenza e arrivo a Selva Valgardena.
Start alle ore 18.00 |
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MEMORIAL
Diego Perathoner |
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| 6 marzo 2010 |
| Il Comitato Organizzatore
della Sellaronda Skimarathon ed il Comitato Organizzatore
della Dolomites
Skyrace, quest'anno in programma domenica
18 luglio, in onore del loro ideatore e fondatore Diego Perathoner,
mettono in palio il
MEMORIAL DIEGO PERATHONER
che sarà assegnato all'atleta che otterrà il
migliore piazzamento nell'edizione 2010 delle due
competizioni, basandosi sulla classifica generale ufficiale.
Il Trofeo verrà consegnato al vincitore in occasione
della premiazione della "Dolomites Skyrace",
che si terrà domenica 18 luglio 2010 ad ore 14.30
in Piazza Marconi a Canazei.
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Video presentazione
SELLARONDA SKIMARATHON
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