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| Gara di sci alpinismo a coppie
in notturna |
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La Sellaronda Skimarathon,
competizione di sci alpinismo nelle
Dolomiti, giunge quest’anno alla sua 15a edizione;
si tratta di
una gara in notturna di sci d’alpinismo per squadre
composte
da due persone, riservata, viste le caratteristiche tecniche,
solamente
a sciatori esperti in questa disciplina.
La gara, oltre ad
assegnare al
vincitore il trofeo in palio, è anche valida quale
prova della “Coppa delle
Dolomiti”.
I concorrenti gareggiano equipaggiati con
sci d’alpinismo, a
cui vengono applicate le pelli di foca per affrontare le
salite, e frontalini
per illuminare il tracciato che collega tra di loro i principali
paesi delle
quattro valli |
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ladine ovvero Canazei, Selva,
Corvara e Arabba i quali di anno in anno a rotazione ospitano
la partenza e l’arrivo della manifestazione.
I chilometri totali da percorrere sono 42 attraverso i quattro passi dolomitici
del Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi, per un dislivello totale di oltre 2.700
metri.
È una gara appassionante e dura che richiede senza dubbio, oltre ad un
allenamento mirato, anche capacità
di adattamento al tracciato ed alle mutevoli condizioni atmosferiche,
ma proprio per queste caratteristiche è una gara unica
al mondo. |
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Ogni parola è superflua
dopo quel
tragico 26 dicembre, quando una
valanga in Val Lasties ha spezzato
le vite di quattro uomini del soccorso
alpino della Val di Fassa, Diego Perathoner,
ideatore e organizzatore della
Sellaronda Ski Marathon, Alex Dantone,
Erwin Riz e Luca Prinoth, tutti
grandi esperti alpinisti e scialpinisti.
Il comitato organizzatore ha deciso
che la Sellaronda SkiMarathon deve
continuare il suo percorso, proprio
in memoria di Diego. Lui avrebbe
voluto così, perché l’evento che si
svolge attraverso le quattro valli del
Sellaronda era parte della sua vita.
Diego non era solo il presidente del
comitato organizzatore, era l’anima
ed il cuore pulsante di questa gara.
Semplice, schivo, lavoratore instancabile,
Diego Perathoner ha portato
con grande semplicità ma anche con
notevoli doti professionali la Sellaronda
Ski Marathon ad una popolarità
unica, e con questi presupposti
ora non si può che affermare “The
race must go on”. |
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Diego ci rimane nel cuore, con
quello sguardo dolce e coinvolgente come tutta
la gente di montagna, quella montagna che, ingrata,
ce lo ha portato via.
Il suo ricordo, ne siamo certi,
rimarrà anche
nel cuore degli scialpinisti e degli sportivi italiani
perché
ha disegnato una “traccia” indelebile,
come pochi altri avrebbero saputo fare.
Ciao Diego,
il 5 marzo sarai idealmente con noi sugli sci e “inant
con tia idees” …avanti con le tue
idee! |
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